Appunti di Viaggio

Sì, è così. E noi non saremmo qui se avessimo avuto le idee un po' più chiare prima di partire. Ma suppongo che accada spesso. Penso agli atti coraggiosi delle antiche storie e canzoni, signor Frodo, che io chiamo avventure. Credevo che i meravigliosi protagonisti delle leggende partissero in cerca di esse, perché le desideravano, essendo cose entusiasmanti che interrompevano la monotonia della vita, uno svago, un divertimento. Ma non era così nei racconti veramente importanti, in quelli che rimangono nella mente. Improvvisamente la gente si trovava coinvolta, e quello, come dite voi, era il loro sentiero. Penso che anche essi, come noi, ebbero molte occasioni di tornare indietro, ma non lo fecero. Noi sappiamo di coloro che proseguirono, non di coloro che abbandonarono

- John Ronald Reuel Tolkien -


Three Rings for the Elven-kings under the sky
Seven for the Dwarf-lords in their halls of stone,
Nine for the Mortal Men doomed to die,
One for the Dark Lord on his dark throne
In the Land of Mordor where the Shadows lie.
One Ring to rule them all, One Ring to find them,
One Ring to bring them all, and in the darkness find them,
In the Land of Mordor wher the Shadows lie.

Tre Anelli ai re degli Elfi sotto il cielo che risplende,
Sette ai Principi dei Nani nelle lor cave di pietra
Nove agli Uomini Mortali che la triste morte attende,
Uno per l'Oscuro Sire nella sua torre tetra
Nella Terra di Mordor, dove l'Ombra cupa scende.
Un Anello per domarli, Un anello per trovarli,
Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli,
Nella Terra di Mordor, dove l'Ombra cupa scende

- John Ronald Reuel Tolkien -


 IF

If you can keep your head when all about you
Are losing theirs and blaming it on you,
If you can trust yourself when all men doubt you
But make allowance for their doubting too,
If you can wait and not be tired by waiting,
Or being lied about, don't deal in lies,
Or being hated, don't give way to hating,
And yet don't look too good, nor talk too wise

If you can dream--and not make dreams your master,
If you can think--and not make thoughts your aim;
If you can meet with Triumph and Disaster
And treat those two impostors just the same;
If you can bear to hear the truth you've spoken
Twisted by knaves to make a trap for fools,
Or watch the things you gave your life to, broken,
And stoop and build 'em up with worn-out tools

If you can make one heap of all your winnings
And risk it all on one turn of pitch-and-toss,
And lose, and start again at your beginnings
And never breath a word about your loss;
If you can force your heart and nerve and sinew
To serve your turn long after they are gone,
And so hold on when there is nothing in you
Except the Will which says to them: "Hold on!"

If you can talk with crowds and keep your virtue,
Or walk with kings--nor lose the common touch,
If neither foes nor loving friends can hurt you;
If all men count with you, but none too much,
If you can fill the unforgiving minute
With sixty seconds' worth of distance run,
Yours is the Earth and everything that's in it,
And--which is more--you'll be a Man, my son!

 

SE

Se riesci a non perdere la testa quando tutti
attorno a te la perdono e ti mettono sotto accusa,
se riesci ad avere fiducia in te stesso quando tutti
dubitano di te, ma a tenere nel giusto conto il loro dubitare,
se riesci ad aspettare senza stancarti di aspettare,
o essendo calunniato a non rispondere con calunnie,
o essendo odiato a non abbandonarti all'odio,
pur non mostrandoti troppo buono né parlando troppo da saggio,
se riesci a sognare senza fare dei sogni i tuoi padroni,
se riesci a pensare senza fare dei pensieri il tuo fine,
se riesci, incontrando il trionfo o la rovina
a trattare questi due impostori allo stesso modo,
se riesci a sopportare di sentire le verità che tu hai detto
distorte da furfanti che ne fanno trappole per sciocchi,
o vedere le cose per le quali hai dato la vita distrutte
e umiliarti e ricostruirle con i tuoi attrezzi ormai logori,
se riesci a fare un solo fagotto delle tue vittorie
e rischiarle in un solo colpo a testa o croce
e, perdendo, a ricominciare da capo
senza mai dire una parola su quello che hai perduto,
se riesci a costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi
a sorreggerti anche dopo molto tempo che non li senti più,
e a resistere quando ormai in te non è rimasto altro
che la tua volontà che di ripete: resisti,
se riesci a parlare con le canaglie senza perdere la tua onestà
e a passeggiare con i re senza perdere il senso comune,
se tanto i nemici che gli amici non possono ferirti,
se tutti gli uomini per te contano, ma nessuno troppo,
se riesci a riempire l'inesorabile minuto
dando valore a ogni minuto che passa,
tua è la terra, e tutto ciò che è in essa
e quel che più conta,
sarai un uomo, figlio mio.

- Rudyard Kipling -


I've seen things You people wouldn't believe:
Attack ships on fire off the shoulder of Orion
I wathced C-beams glitter in the dark near the Tannhäuser Gate.
All those moments will be lost in time
Like tears in the rain
Time to die

Io ho visto cose che voi umani non potreste nemmeno credere:
Navi d'assalto in fiamme sotto le spalle di Orione
Io ho guardato i Raggi C  brillare nel buio vicino ai Cancelli di Tannhauser.
Tutti questi momenti si perderanno nel tempo
Come lacrime nella pioggia.
Tempo di morire

- Dal film Blade Runner -


No man is an Island, entire of itself; every man is a piece of the Continent, a part of the main; if a Clod be washed away by the Sea, Europe is the less, as well as if a Promontory were, as well if a Manor or thy friends or thine own were; any man's death diminishes me, because I'm involved in Mankind; And therefore never send to know for whom the bell tolls; It tolls for thee.

Nessun uomo è un'Isola, intero in se stesso. Ogni uomo è un pezzo del Continente, una parte della Terra. Se una Zolla viene portata dall'onda nel Mare, l'Europa ne è diminuita, come se un Promontorio fosse stato al suo posto, o una Magione amica, o la tua stessa Casa. Ogni morte d'uomo mi diminuisce, perché io partecipo all'Umanità. E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana: sta suonando per te.

- John Donne - (citato all'inizio di Per chi suona la campana di E. Hemingway)


Chi segue gli altri, non arriva mai primo 

- Anonimo -


To-morrow, and to-morrow, and to-morrow,
Creeps in this petty pace from day to day
to the last syllable of recorded time,
And all our yesterdays have lighted fools
The way to dusty death. Out, out, brief candle!
Life's but a walking shadow, a poor player,
That struts and frets his hour upon the stage
And then is heard no more; it is a tale
Told by an idiot, full of sound and fury,
Signifying nothing.

Domani, e poi domani, e poi domani,
Striscia di giorno in giorno a passi corti
Verso la zeta del tempo prescritto,
E tutti i nostri ieri hanno rischiarato a degli sciocchi
La strada che conduce alla morte polverosa. Spegniti, corta candela!
La vita è soltanto un'ombra errante, un guitto
Che in scena s'agita un'ora pavoneggiandosi
E poi tace, per sempre; una storia
Narrata da un idiota, piena di suoni e di furia,
Senza significato.

- William Shakespeare - (Macbeth)


We are such stuff
As dreams are made on; an our little life
Is rounded with a sleep

Siamo fatti della stessa sostanza
Di cui sono fatti i sogni, e la nostra breve vita
E' circondata dal sonno

- William Shakespeare - (The Tempest)


Com'è amaro guardare la felicità attraverso gli occhi altrui

- William Shakespeare -


- Voi siete molto buono, Venafro.
Venafro sorrise in silenzio, poi disse:
- Non so neppure che cos'è, la bontà. Sto con voi perché mi fa piacere. La vostra presenza mi rende ora lieto ora triste, qualche volta mi fa soffrire molto. Ma sempre mi tiene vivo, mi fa godere di più della gioia, rende più acuti i miei occhi e più sensibili le mie orecchie; la mia mente è più desta, e se mai occorresse, avrei più coraggio. Senza di voi, forse non soffrirei, ma vivrei di meno. E la vita è tutto quello che abbiamo.

- Da "I dodici abati di Challant" di Laura Mancinelli -


Posa la penna, piega il foglio, lo infila in una busta. Si alza, prende dal suo baule una scatola di mogano, solleva il coperchio, ci lascia cadere dentro la lettera, aperta e senza indirizzo. Nella scatola ci sono centinaia di buste uguali. Aperte e senza indirizzo. Ha 38 anni, Bartleboom. Lui pensa da qualche parte, nel mondo, incontrerà un giorno una donna che, da sempre, è la sua donna. Ogni tanto si rammarica che il destino si ostini a farlo attendere con tanta indelicata tenacia, ma col tempo ha imparato a considerare la cosa con grande serenità. Quasi ogni giorno, ormai da anni, prende la penna in mano e le scrive. Non ha nomi e non ha indirizzi da mettere sulle buste: ma ha una vita da raccontare. E a chi, se non a lei? Lui pensa che quando si incontreranno sarà bello posarle sul grembo una scatola di mogano piena di lettere e dirle - Ti aspettavo. Lei aprirà la scatola e lentamente, quando vorrà, leggerà le lettere ad una ad una e risalendo un chilometrico filo di inchiostro blu si prenderà gli anni - i giorni, gli istanti - che quell'uomo, prima ancora di conoscerla, già le aveva regalato. O forse, più semplicemente, capovolgerà la scatola e attonita davanti a quella buffa nevicata di lettere sorriderà dicendo a quell'uomo - Tu sei matto. E per sempre lo amerà.

- Da "Oceano mare" di Alessandro Baricco -


Ecco il problema di chi beve, pensai versandomi da bere. Se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare; se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare; e se non succede niente si beve per far succedere qualcosa.

- Charles Bukowski -


Orsù che dovrei fare? cercarmi un protettore, eleggermi un signore, e dell'ellera a guisa, che dell'olmo tutore accarezza il gran tronco e ne lecca la scorsa, arrampicarmi, invece di salire per forza? No, grazie! Dedicare come usa ogni ghiottone, dei versi ai finanzieri. Far l'arte del buffone pur di vedere alfine le labbra di un potente atteggiarsi ad un sorriso benigno e promettente? No, grazie! Saziarsi di rospi? Digerire lo stomaco per forza dell'andare e venire? Consumar le ginocchia? Misurar le altrui scale? Far continui prodigi di abilità dorsale? No, grazie! Accarezzar con mano abile e scaltra la capra ed intanto il cavolo annaffiare con l'altra' E aver sempre il turibolo sotto dell'altrui mento per la divina gioia del mutuo incensamento? No, grazie! Progredir di girone in girone, diventar un grand'uomo tra cinquanta persone, e navigar con remi di madrigali, e avere per buon vento i sospiri di vecchie fattucchiere? No, grazie! Pubblicare presso un buon editore, pagando, i propri versi! No, grazie dell'onore! Brigar per farsi eleggere papa nei concistori che per entro le bettole tengono i ciurmatori? Sudar per farsi un nome su di un picciol sonetto anzi che scriverne altri? Scoprire ingegno eletto agl'incapaci, ai grulli; alle talpe dare ali, lasciarsi sbigottire dal romor dei giornali? E sempre sospirare, pregare a mani tese: pur che il mio nome appaia nel Mercurio Francese? No, grazie! Calcolare, tremate tutta la vita, far più tosto una visita che una strofa tornita, scriver suppliche, farsi qua e là presentare? Grazie, no! grazie, no! grazie, no!
Ma cantare, sognar sereno e gaio, libero, indipendente, aver l'occhio sicuro e la voce possente, mettersi quando piaccia il feltro di traverso, per un sì, per un no, battersi o fare un verso! lavorar, senza cura di gloria e di fortuna, a qual sia più gradito viaggio, nella luna! Nulla che sia farina d'altri scrivere, e poi modestamente dirsi: ragazzo mio, tu puoi tenerti pago al frutto, pago al fiore, alla foglia, pur che nel tuo giardino, nel tuo, tu li raccolga! Poi, se venga il trionfo, per fortuna o per arte, non doverne darne a Cesare la più piccola parte, aver tutta la palma della meta compita, e, disdegnando d'essere l'ellera parassita, pur non la quercia essendo, o il gran tiglio fronzuto salir anche non alto, ma salir senza aiuto!

- Da "Cyrano de Bergerac" di Edmond de Rostand -


Non essere giù perché la tua donna ti ha lasciato: ne troverai un'altra e ti lascerà anche quella.

- Charles Bukowski -


Io continuo a ripetermi che non tutte le donne sono puttane, lo sono solo le mie.

- Charles Bukowski -


Ognuno deve lasciarsi qualche cosa dietro quando muore, diceva sempre mio nonno: un bimbo o un quadro o una casa o un muro eretto con le proprie mani o un paio di scarpe cucite da noi. O un giardino piantato col nostro sudore. Qualche cosa insomma che la nostra mano abbia toccato, in modo che la nostra anima abbia dove andare quando moriamo, e quando la gente guarderà l’albero, o il fiore che abbiamo piantato, noi saremo là. Non ha importanza quello che si fa, diceva mio nonno, purché si cambi qualche cosa da ciò che era prima in qualcos’altro che porti poi la nostra impronta. La differenza tra l’uomo che si limita a tosare un prato e un vero giardiniere, sta nel tocco, diceva. Quello che sega il fieno poteva anche non esserci stato, sul quel prato; ma il vero giardiniere vi resterà per tutta una vita.

- Ray Bradbury -


O Fortuna
velut Luna
statu variabilis,
semper crescis
aut decrescis.
Vita detestabilis
nunc obdurat
et nunc curat
ludo mentis aciem,
egestatem
potestatem
dissolvit ut glaciem.

Sors immanis
et inanis
rota tu volubilis
status malus
vana salus
semper dissolubilis,
obumbrata
et velata
mihi quoque niteris;
nunc per ludum
dorsum nudum
fero tui sceleris.

Sors salutis
et virtutis
mihi nunc contraria
est affectus
et defectus
semper in angaria.
Hac in hora
sine mora
cordum pulsum tangite;
quod per sortem
sternit fortem
mecum omnes plangite!


O Fortuna
come la luna
cambi forma,
sempre cresci o cali.
L'odiosa vita
ora abbatte
ora conforta
i giochi della mente,
dissolve come ghiaccio
miseria e potenza.

Sorte possente
e vana,
ruota volubile,
maligna natura,
vuota prosperità
che sempre si dissolve,
ombrosa
e velata
sovrasti anche me;
ora al gioco
del tuo capriccio
io offro la schiena nuda.

Le sorti di salute
e di successo
ora mi sono avverse,
tormenti
e privazioni
sempre mi tormentano.
In quest'ora
senza indugio
risuonino le vostre corde;
poichè ella a caso
abbatte il forte
piangete tutti con me!

- Dai Carmina Burana -


Desnuda eres tan simple como una de tus manos,
Lisa, terrestre, mínima, redonda, transparente,
Tienes líneas de luna, caminos de manzana,
Desnuda eres delgada como el trigo desnudo.

Desnuda eres azul como la noche en Cuba,
Tienes enredaderas y estrellas en el pelo,
Desnuda eres enorme y amarilla
Como el verano en una iglesia de oro.

Desnuda eres pequeña como una de tus uñas,
Curva, sutil, rosada hasta que nace el día
Y te metes en el subterráneo del mundo
Como en un largo túnel de trajes y trabajos:
Tu claridad se apaga, se viste, se deshoja
Y otra vez vuelve a ser una mano desnuda.

 

Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
hai linee di luna, strade di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo.

Nuda sei azzurra come la notte a Cuba,
hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli,
nuda sei enorme e gialla
come l'estate in una chiesa d'oro.

Nuda sei piccola come una delle tue unghie,
curva, sottile, rosea finché nasce il giorno
e t'addentri nel sotterraneo del mondo.
come in una lunga galleria di vestiti e di lavori:
la tua chiarezza si spegne, si veste, si sfoglia
e di nuovo torna a essere una mano nuda.

- Pablo Neruda -


Puedo escribir los versos más tristes esta noche.

Escribir, por ejemplo: "La noche está estrellada,
y tiritan, azules, los astros, a lo lejos".

El viento de la noche gira en el cielo y canta.

Puedo escribir los versos más tristes esta noche.
Yo la quise, y a veces ella también me quiso.

En las noches como ésta la tuve entre mis brazos.
¡La besé tantas veces bajo el cielo infinito!

Ella me quiso, a veces yo también la quería.
¡Como no haber amado sus grandes ojos fijos!

Puedo escribir los versos más tristes esta noche.
Pensar que no la tengo. Sentir que la he perdido,

Oír la noche inmensa, más inmensa sin ella.
Y el verso cae al alma como al pasto el rocío.

Qué importa que mi amor no pudiera guardarla.
La noche está estrellada y ella no está conmigo.

Eso es todo. A lo lejos alguien canta. A lo lejos.
Mi alma no se contenta con haberla perdido.

Como para acercarla mi mirada la busca.
Mi corazón la busca, y ella no está conmigo.

La misma noche que hace blanquear los mismos árboles.
Nosotros, los de entonces, ya no somos los mismos.

Ya no la quiero, es cierto, pero cuánto la quise!
Mi voz buscaba el viento para tocar su oído.

De otro. Será de otro. Como antes de mis besos.
Su voz, su cuerpo claro. Sus ojos infinitos.

Ya no la quiero, es cierto, pero tal vez la quiero.
Es tan corto el amor, y es tan largo el olvido.

Porque en noches como ésta, la tuve entre mis brazos,
mi alma no se contenta con haberla perdido.

Aunque éste sea el último dolor que ella me causa,
y éstos sean los últimos versos que yo le escribo.

 

Posso scrivere i versi più tristi stanotte

Scrivere, per esempio: "La notte è stellata,
e tremano, azzurri, gli astri, in lontananza".

Il vento della notte gira nel cielo e canta.

Posso scrivere i versi più tristi stanotte
Io l'ho amata e a volte anche lei mi amava.

In notti come questa io l'ho tenuta tra le braccia
L'ho baciata tante volte sotto il cielo infinito.

Lei mi ha amato e a volte anch'io l'amavo.
Come non amare i suoi grandi occhi fissi.

Posso scrivere i versi più tristi stanotte
Pensare che non l'ho più. Sentire che l'ho persa.

Sentire la notte immensa, ancora più immensa senza lei.
E il verso scende sull'anima come la rugiada sul prato.

Poco importa che il mio amore non abbia saputo fermarla.
La notte è stellata e lei non è con me.

Questo è tutto. Lontano, qualcuno canta. Lontano.
La mia anima non si rassegna ad averla persa.

Come per avvicinarla, il mio sguardo la cerca.
Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.

La stessa notte che sbianca gli stessi alberi.
Noi, quelli d'allora, già non siamo gli stessi.

Io non l'amo più, è vero, ma quanto l'ho amata.
La mia voce cercava il vento per arrivare alle sue orecchie.

D'un altro. Sarà d'un altro. Come prima dei miei baci.
La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti.

Ormai non l'amo più, è vero, ma forse l'amo ancora.
E' così breve l'amore e così lungo l'oblio..

E siccome in notti come questa l'ho tenuta tra le braccia,
la mia anima non si rassegna d'averla persa.

Benché questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa,
e questi gli ultimi versi che io le scrivo.

- Pablo Neruda -


- Qual e' la tua canzone più bella?
- La mia canzone più bella - se permetti - devo ancora scriverla...

- Fabrizio de Andrè -


Io non ho mai pensato che esistessero arti maggiori o arti minori.
Casomai esistono artisti maggiori e artisti minori.

- Fabrizio de Andrè -


- Ti piace più definirti un poeta o un cantautore?
- Benedetto Croce diceva che fino a diciotto anni tutti scrivono poesie, mentre dopo restano solo due categorie di persone a farlo: i poeti e i cretini. Precauzionalmente preferisco definirmi cantautore.

- Fabrizio de Andrè -


L'uscita, qualsiasi uscita, è il momento più importante della vita di un uomo. Puoi sempre riscattare una cattiva entrata con una buona permanenza, puoi sfondare la porta del prossimo e costruirgliene una blindata, puoi iniziare con lo schiaffeggiare una donna e se sai rallentare la mano puoi improvvisare una carezza. Ma l'uscita è la cosa più definitiva di te. Non la puoi rimediare nemmeno con un ritorno.

- Andrea G. Pinketts -


Il passato è bello perché è passato, prima era bello perché era presente. Se cercate di far diventare presente il vostro passato, come minimo sbagliate la coniugazione dei verbi.

- Andrea G. Pinketts -


la inseguii nella nebbia
ma non era nebbia
erano le mie lenti appannate

lei mi disse: “vattene!”
“vattene tu!” risposi
“io me ne sto andando!”
“allora rimani”
“no”
“perché?”
“perché son stufa” disse
“sei stufa?” chiesi
“sì” rispose
“di che?”
“di te”
“di me?”

la presi in braccio
stringendola forte
da farle del male

“lasciami!” urlò
“lasciami tu!” urlai
“sei tu che mi tieni” notò
“è vero” ammisi
“mi fai male”
“scusa”

poi la guardai
dentro i suoi occhi
entrambi verdi

“ti amo”
“io no”
“sicura?”
“sicura”

me lo disse così
ma le si bagnavano gl’occhi
“hai gl’occhi in pianto” dichiarai
“è la pioggia”
“fammele assaggiare, allora”
“che cosa?”
“le lacrime”
“non sono lacrime, è la pioggia”
“fammele assaggiare per prova”
“sei pazzo”
“lo so”

poi se n’andò
pioveva mica
giuro
pioveva mica

- Guido Catalano -


Il Milan è andato in B due volte. La prima pagando, la seconda gratis.

- Giuseppe Prisco -


Dopo che ho stretto la mano ad un milanista, la lavo. Dopo aver stretto la mano ad uno juventino, mi conto le dita.

- Giuseppe Prisco -


Inferno cristiano: fuoco
Inferno pagano: fuoco
Inferno musulmano: fuoco
Inferno indù: fiamme.
A credere alle religioni,
Dio è un rosticcere.

- Victor Hugo -


Non bisogna giudicare gli uomini dalle loro amicizie: Giuda frequentava persone irreprensibili

- Ernest Hemingway -


Se puoi sognarlo, puoi farlo

- Walt Disney -


Tutti sentono quello che dici. Gli amici ascoltano quello che dici. I migliori amici ascoltano quello che tu non dici.

- Dave Matthews -


All'orizzonte di quell'oceano ci sarebbe stata sempre un'altra isola, per ripararsi durante un tifone, o per riposare e amare. Quell'orizzonte aperto sarebbe stato sempre lì, un invito ad andare.

- Hugo Pratt -


Dove c'è una grande volontà non possono esserci grandi difficoltà

- Niccolò Macchiavelli -


La musica nasce dal cuore per ritornare al cuore

- Ludwig van Beethoven -


E' la volontà che fa l'uomo grande o piccolo.

- Friederich Schiller -


Non è perché le cose siano difficili che non osiamo.
Ma è proprio perché non osiamo che sembrano difficili.

- Seneca -


I rigori li sbagliano solo quelli che hanno coraggio di batterli.

- Roberto Baggio -


You laugh at me because I'm different, I laugh at you because you're all the same.

Ridete pure di me perché sono diverso, io riderò di voi che siete tutti uguali.

- Jonathan Davis -


Hai espresso la tua opinione.
Ora sali in macchina.

- Asso Merril (Setphen King) -


Per una donna mi butterei anche nel fuoco.
Dopo di lei.

- Roberto Gervaso -


A trovare un'altra moglie si fa presto. Ma una cavalla come quella io non la trovo più.

- John Wayne in Ombre Rosse -


La donna è stata il secondo errore di Dio.

- Friedrich Nietzsche -


Fra due mali scelgo sempre quella più giovane e carina.

- Anonimo -


Uccide la moglie a cornate. Ancora ignoti i motivi del folle gesto.

-  Marco Gatti -


- Sa che lei dovrebbe fare un monumento a sua moglie?
- Ma gliel' ho fatto, solo che poi lei è guarita.

- Raimondo Vianello -


La vita è un insieme di avvenimenti, di cui l'ultimo potrebbe anche cambiare il senso di tutto l'insieme

- Italo Calivno -


A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi, si rialza e continua per la sua strada.

- Winston Churchill -


La democrazia funziona quando a decidere sono in due e uno è malato.

- Winston Churchill -


Possiede tutte le virtù che detesto e nessuno dei vizi che adoro.

- Winston Churchill -


Nella guerra, determinazione; nella sconfitta, resistenza; nella vittoria, magnanimità; nella pace, benevolenza.

- Winston Churchill -


Now I want you to remember that no bastard ever won a war by dying for his country. He won it by making the other poor dumb bastard die for his country.

Adesso voglio ricordarvi che nessun bastardo ha mai vinto una guerra morendo per il suo paese. L'ha vinta facendo che l'altro povero bastardo scemo morisse per il suo paese.

- George Smith Patton -


Lesson one: win. Lesson two: win again.

- Russel Coutts -


A proposito della sua prima parte:
The studio guy told me, "Kid, you have no future in this business." I said, Why?" He said, "When Tony Curtis first walked onscreen carrying a bag of groceries - a bag of groceries! - you took one look at him and said, 'that's a movie star!'" I said, "Weren't you supposed to say, 'That's a grocery delivery boy?'"

Questo tizio degli studios mi disse "Ragazzo, non hai alcun futuro come attore". Gli chiesi perché. Rispose "Quando Tony Curtis camminò per la prima volta davanti a una telecamera, portando un cesto di cibarie - un cesto di cibarie! - bastava dargli un'occhiata e ti dicevi 'Questo è una star!' ". Gli risposi "Scusa, ma non avresti dovuto dire 'Questo è un ragazzo delle consegne del cibo?"

- Harrison Ford -


La servitù, in molti casi, non è una violenza dei padroni, ma una tentazione dei servi.

- Indro Montanelli -


Devo seguirli, sono il loro leader!

- Bonar Law -


I soldi non sono tutto; di solito non sono nemmeno abbastanza

- Anonimo -


Non fare niente contro il tuo nemico: siediti pazientemente sulla riva di un fiume, e aspetta.
Un giorno, vedrai passare il suo yatch

- Anonimo -


Ogni uomo ha un suo prezzo, e alcuni anche lo sconto.

- Altan -


I libri che recensiva, li leggeva soltanto in seguito.
Così sapeva già quello che ne pensava.

- Elias Canetti -


Non credere a nessuno che dice sempre la verità

- Elias Canetti -


Se tu hai una moneta ed io ho una moneta, decidiamo di scambiarcele, dopo ognuno di noi avrà una moneta.
Se tu hai un´idea ed io ho un´idea, e decidiamo di scambiarcele, dopo ognuno di noi avrà due idee.

- Anonimo -


La vecchiaia non è così male, soprattutto se consideri le alternative...

- Maurice Chevalier -


Aveva la coscienza pulita. Mai usata.

- Stanislaw J. Lec -


Poveretto quello che per vedere le stelle ha bisogno di una botta in testa.

- Stanislaw J. Lec -


- (Tagliando un'arancia) Così puoi sfilettare il filetto...
- (Tagliando un pomodoro) Guarda come sguscia questo povero pesciolino!

- Chef Tony -


Sono statto accusato di volgarità. Io dico che è una stronzata.

- Mel Brooks -


Sono uno degli uomini più belli del mondo. Essere basso non mi ha mai disturbato un momento. Tutti gli altri momenti volevo suicidarmi.

- Mel Brooks -


Ama il tuo prossimo: non questo, il prossimo...

- Anonimo -


La vita è quello che ti capita mentre stai facendo altri progetti.

- John Lennon -


Ogni uomo ha un suo compito nella vita, e non é mai quello che egli avrebbe voluto scegliersi.

- Herman Hesse -


Anche un orologio fermo segna l'ora giusta due volte al giorno.

- Herman Hesse -


Ragazza stufa scappa di casa.
I genitori muoiono di freddo...

- Anonimo -


I sette nani si iscrissero in massa alla corsa ciclistica quando seppero che c'erano molte tappe

- Anonimo


Sono ottimista: penso che un giorno la Terra servirà a concimare un pianeta lontano...

- Altan -


Suonai. Lei mi aprì con un sorriso. Non è facile, provate voi.

- Flavio Oreglio -


Sono stato incarcerato per un reato d'opinione: io ero dell'opinione che emettere assegni a vuoto si potesse, la banca no.

- Natalino Balasso -


Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice.
Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità.
Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità.

- Antione de Saint-Exupery -


La prossima guerra mondiale sarà combattuta con le pietre.

- Albert Einstein -


Non penso mai al futuro, arriva così presto!

- Albert Einstein -


Per perdere la testa, bisogna averne una!

- Albert Einstein -


La teoria è quando si sa tutto e niente funziona.
La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché.
In questo caso, abbiamo messo insieme la teoria e la pratica:
non c'è niente che funziona... e nessuno sa il perché!

- Albert Einstein -


Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.

- Albert Einstein -


Non cercare di diventare un uomo di successo, ma piuttosto un uomo di valore.

- Albert Einstein -


Se non sei parte della soluzione, allora sei parte del problema.

- Anonimo -


Quando due cuori si incontrano vuol dire che c'e' confusione in sala operatoria

- Anonimo -


La mia ragazza ha una strana deformazione fisica. Uno dei seni è più grosso degli altri due.

-  Dwight York -


Lui: "Non ti ho già visto da qualche parte?"
Lei: "Sì, ecco perchè non ci vado più"

- Anonimo -


Se tutto sembra venirti incontro, probabilmente sei nella corsia sbagliata

- Anonimo -


Il reggiseno e' uno strumento democratico perché separa la destra dalla sinistra, solleva le masse e attira i popoli.

- Anonimo -


Adesso basta parlare di me. Parliamo di te. Che cosa pensi di me?

- Bette Midler -


A questo mondo nessuno ti dà niente per niente, anche perché sarebbe una perdita di tempo per tutti e due.

- Corrado Guzzanti -


Non tutti gli elementi chimici sono dannosi. Senza l'idrogeno e l'ossigeno, per esempio, non ci sarebbe l'acqua, un ingrediente fondamentale della birra.

- Dave Barry -


- Buongiorno, Signor De Filippo, qui è la televisione...
- Va bene, aspetti che le passo il frigorifero

- Eduardo De Filippo -


Ho fatto il test del quoziente intellettivo ed è risultato negativo

- Anonimo -


Se gli dèi esaudissero le preghiere degli uomini, l'umanità verrebbe dissolta a causa di tutti i mali che gli uomini si invocano l'un l'altro.

- Epicuro -


Non sappiamo che cosa vogliamo, ma siamo pronti ad azzannare qualcuno per ottenerlo

- Will Rogers -


L'apprendere molte cose non insegna l'intelligenza.

- Eraclito -


Gli amici vanno e vengono, i nemici si accumulano.

- Anonimo -


Chi è amico di tutti non è amico di nessuno.

- Arthur Shopenauer -


Non c'e' nulla di così umiliante come vedere gli sciocchi riuscire nelle imprese in cui noi abbiamo fallito

- Gustave Flaubert -


Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano.

- Giovanni Giolitti -


I ricordi sono come i sogni: si interpretano

- Leo Longanesi -


Era così cretino che cercava nella Bibbia l'indirizzo di un buon albergo in Palestina

- Leo Longanesi -


Better to remain silent and be thought a fool than to speak out and remove all doubt

E' meglio rimanere in silenzio e passare per un idiota che parlare e togliere ogni dubbio

- Abraham Lincoln -


Solo gli imbecilli non sbagliano mai.

- Charles De Gaulle -


A parlare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina.

- Giulio Andreotti -


La parola è una chiave, ma il silenzio è un grimaldello.

Gesualdo Bufalino


Certe donne preferiscono essere belle piuttosto che intelligenti.
Non hanno tutti i torti: moltissimi uomini hanno la vista piu' sviluppata del cervello.

- Anonimo -


Con le donne sono sempre stato un disastro, fin da bambino.
Quando si giocava al dottore a me facevano guidare l'ambulanza.

- Boris Makaresko -


Un buon metodo per dimagrire è spogliarsi nudi e mangiare davanti a uno specchio.
Funziona sempre, anche perché quasi subito vi sbattono fuori dal ristorante.

-  Boris Makaresko -


Il sesso senza amore è un'esperienza vuota,
ma tra le esperienze vuote è una delle migliori.

- Woody Allen -


Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile.

- Woody Allen -


Si vive una sola volta. E qualcuno neppure una.

- Woody Allen -


Il coraggio non mi manca. E' la paura che mi frega.

- Antonio Albanese -


Perché dovrei preoccuparmi dei posteri? Cosa hanno fatto per me?

 - Groucho Marx -


Amici non piangete, è soltanto sonno arretrato

 - Sulla lapide di Walter Chiari -


Dubitare di te stesso è il primo segno dell'intelligenza.

- Ugo Ojetti -


Ho una grande collezione di conchiglie, che tengo sparse per le spiagge di tutto il mondo

- Steven Wright -


Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere.

- Stephen G. Tallentyre -


Preparare la guerra è l'unico modo per mantenere la pace.

- George Washington -


Stammo inguaiati!!!

- Rita Maffei (mia ex-prof. di italiano) -


Odi et amo. Quare id faciam fortasse requiris?
Nescio sed fier sentio et excrucior.

Odio e amo. come può accadermi questo?
Non lo so, ma è così, e mi distrugge

- Caio Valerio Catullo -


Il cammino attraverso la foresta non è lungo se si ama la persona che si va a trovare.

- Proverbio Africano -


Se un uomo ha fame, non dargli un pesce, ma insegnagli a pescare.

- Proverbio Cinese -


La vittoria ha cento padri, la sconfitta è orfana.

- Anonimo -


It's better to burn out than to fade away

Meglio bruciarsi in una fiammata che spegnersi lentamente

- James Joyce -


Non temere che la fine del mondo arrivi oggi. In Australia è già domani

- Charles Shultz -


L'ottimista pensa che questo sia il migliore dei mondi possibili.
Il pessimista sa che e' vero.

- Oscar Wilde -


Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio.

- Oscar Wilde -


E' molto meglio essere belli piuttosto che buoni. Ma è meglio essere buoni piuttosto che brutti.

- Oscar Wilde -


E' assurdo dividere le persone in buone e cattive. La gente è affascinante o noiosa.

- Oscar Wilde -


Il malcontento è il primo passo verso il progresso.

- Oscar Wilde -


Le donne non hanno nulla da dire, ma lo dicono con molta grazia

- Oscar Wilde -


Non potrei mai essere una donna: passerei tutto il giorno a toccarmi le tette.

- Oscar Wilde -


Le donne sono fatte per essere amate, non per essere comprese.

- Oscar Wilde -


Bisogna sempre giocare lealmente, quando si hanno in mano le carte vincenti.

- Oscar Wilde -


Preferirei avere del sangue sulle mani piuttosto che dell'acqua come Ponzio Pilato.

- Graham Green -


Il problema di alcune persone è che quando non sono ubiache sono sobrie

- William Butler Yeats -


Se mi avessero detto che sarei diventato Papa, avrei studiato di più

- Giovanni Paolo I -


Sono l' incrocio fra Einstein e Tarzan:
ho il fisico di Einstein e l' intelligenza di Tarzan.

- Anonimo -


Se lo spirito è forte e la carne è debole, perché vince sempre la carne?

- Anonimo -


Non ho fallito. Ho solamente provato 10.000 metodi che non hanno funzionato.

- Thomas Alva Edison -


Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.

- Johann Wolfgang von Goethe -

(c) Alessandro F. Dulbecco