Zona del Sagittario. Sullo sfondo c'è il centro della via lattea. Sono visibili M7,M8, M16, M17, M18, M20, M22, M24.
Foto scattata dalle Alpi Svizzere con posa di 30 sec su pellicola Fuji 1600 ISO. Macchina fotografica Canon AE-1 (ob.50mm) in parallelo al mio telescopio 114/910.
Elaborazione con PaintShop Pro7 (per la foto non elaborata, clicca qui)


Cosa si vede nella foto:

  • Ascella, Zeta Sagittarii, ha mag. 2,75. E' una sistema binario scoperto a Washington da Winlock nel 1867, posto a 140 anni-luce. Il sistema ha un periodo di 21 anni e 2 mesi, ma la separazione non supera mai i 0,6".

  • Kaus Borealis, Lambda Sagittarii, di magnitudine 2,94, dista da noi 90 anni-luce.

  • Kaus Meridionalis, Delta Sagittarii, è distante 85 anni-luce e brilla come 60 soli. Ha mag. 2,71.

  • Kaus Australis, Epsilon Sagittarii, con mag. 1,81, è la stella più luminosa della costellazione. Brilla come 250 soli a 125 anni-luce di distanza da noi.

  • Nash, Gamma Sagittarii, ha magnitudine 3 ed è lontana 125 anni-luce. E' una gigante di classe K, 85 volte più luminosa del Sole.

  • Sabik, Eta Ophiuchi, ha magnitudine 2,46. E' una doppia molto stretta con un periodo di prbotaòe do 84 anni, scoperta da Burnham nel 2,46.

  • M 6 è un ammasso aperto noto fin dall'antichità. Contiene un'ottantina  di stelle comprese fra mag.7 e mag.11. Denso 25stelle per parsec cubico, dista da noi 1300 anni-luce.

  • M 7 è un'altro ammasso aperto dello Scorpione. Contiene un'ottantina di stelle entro la decima magnitudine e si trova a 820 anni-luce da noi.

  • M 8, la Nebulosa della Laguna, è uno dei più celebri e suggestivi oggetti celesti. Già notata da Flamsteed nel 1680, si presenta come uno piccolo fiocco di luce attraversato da una fascia scura, un "canale" che ispirò ad Agnes Clerke il nome con il quale è conosciuta tuttora (la nebulosa Laguna fu per la prima volta chiamata così in The system of the stars di Clerke, pubblicato nel 1890). La Nebulosa è una fucina di nuove stelle e, attraverso grandi telescopi, appare disseminata di protostelle e globuli di Bok (nubi oscure e molto estese all'inizio del collasso gravitazionale), il cui diametro varia dalle 7000 alle 10000 U.A. La distanza dell'ottavo oggetto del catalogo di Charles Messier è tuttora molto incerta, stimata fra i 3000 e i 5000 anni-luce con delle dimensioni reali risultanti dai 60x44 anni-luce (se lontana 3000a.l.) a quasi il doppio (se lontana 5000a.l.).

  • M 17, la Nebulosa Omega, è un'altra nebulosa diffusa del Sagittario. Gia notata indipendentemente dall'astronomo svizzero De Chesaux e da Charles Messier nel 1764, si presenta come un piccolo batuffolo luminoso. Al suo interno sono state individuate 35 neo-stelle, ma si stima che la materia presente nella nebulosa sia sufficiente a formare 800 nuove stelle come il Sole: La distanza è stimata sui 5700 anni-luce e le sue dimensioni 40x12 a.l.

  • M 20, la Nebulosa Trifida, è uno degli oggetti più belli del Sagittario. Si trova a solo 1°30' a Nord di M8 e non si esclude che le due nebulose appartengano ad un unico complesso. M20 fu per la prima volta notata da Le Gentil nel 1747. William Hershel la descrisse come ripartita in tre zone chiare (che in realtà sono quattro) separate da netti solchi scuri e, proprio per questa sua forma il figlio John Hershel battezzò M20 "Trifid". La distanza è incerta, stimata sui 5000 anni-luce

  • M 21 è un piccolo ammasso aperto comprendente una quarantina di stelle tra mag.8 e mag.12. Notato da Charles Messier nel 1746 dista da noi 2200 anni-luce ed ha un diametro di 17a.l. Ha un'alta densità di stelle: al centro ci sono in media 9 stelle per parsec cubico.

  • M 22 è uno degli ammassi globulari più belli del cielo australe. Osservato già da Hevelius, è citato da Halley nel 1716 e risolto in stelle da William Hershel. Comprende quasi mezzo milione di stelle e, a differenza di M13, ha una forma ellittica. Dista da noi 9600 anni-luce, ma si avvicina ad una velocità di 145 km/s. Il suo diametro è stimato sui 50a.l.

  • M 23 è un ammasso aperto notato da Charles Messier nel giugno 1764. Hershel vi contò un centinaio di stelle con uma magnitudine compresa fra la 9 e 13 e Flammarion notò come alcunf di queste stelle fossero disposte in semicerchi concentrici. E' a circa 2000 anni-luce da noi.

  • M 25 è un ammasso aperto comprendente circa 50 stelle. Osservato da De Chesaux nel 1746 e registrato da Messier nello stesso anno, dista da noi 2000 anni-luce.


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© 2004 by Alessandro F. Dulbecco
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