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La NASA ha recentemente sviluppato un programma a lungo termine di esplorazione del pianeta rosso che coprirà le prossime due decadi. Il nuovo programma si basa sulle esperienze e sulle scoperte acquisite dalle precedenti missioni, sia riuscite che non, e godrà di aiuti internazionali specialmente da parte di Italia e Francia. Ecco quindi le missioni programmate per il futuro Smart Lander and Long-range Rover (2007)
La NASA ha programmato anche una missione di un rover (robottino) a lungo raggioe a lunga durata nel tempo, che sarà un grande passo in avanti nelle misurazioni di superficie e traccerà la strada per future missioni comprendenti il ritorno sulla terra. La Nasa sta valutando la possibilità di lanciare questo piccolo laboratorio scientifico itinerante entro il 2007. Missioni "Scout" La NASA ha inoltre intenzione di creare una nuova linea di piccole e poco costose missioni "Scout" che sarebbero selezionate fra quelle proposte dalla comunità scientifica, e che potrebbero coinvolgere aeroplani, mongolfiere, o piccole sonde scientifiche. Nuove vedute potrebbero essere aperte in questo modo, incrementando il numero di missioni. Il lancio della prima missione Scout è programmato per il 2007. Missioni con ritorno sulla Terra Nella seconda decade del secolo, la NASA ha programmato altre missioni con sonde, rover e robottini, e la prima missione per portare sulla terra campioni di roccia e suolo marziani. I piani correnti parlano di lanciare una prima missione entro il 2014 ed un'altra nel 2016. Altre opzioni sono in studio, secondo alcune delle quali si potrebbe lanciare la prima missione di questo tipo nel 2011. Sono anche previste per questo periodo sviluppi tecnologici per strumenti miniaturizzati e trivelle di centinaia di metri. Il programma comprende una significante partecipazione internazionale, soprattutto da parte di Italia e Francia. In collaborazione con la NASA, le agenzie spaziali Italiana e Francese hanno intenzione di condurre missioni scientifiche su Marte, sia orbitali che atterrando sulla superficie e di dare il loro contributo a missioni di ritorno sulla terra, comunicazione e lanci spaziali. Anche altre nazioni hanno espresso il loro interesse nel partecipare al programma. |
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