Auriga

Questa costellazione rappresenterebbe il re Erikton, abilissimo auriga, ovvero guidatore di carri. Questa disciplina gli sarebbe stata insegnata dalla dea Pallade. Sulle sue spalle, egli porterebbe una capretta, Amaltea. Per svelare la storia di questa costellazione, dobbiamo tornare all'alba dei tempi. A quell'epoca, il re degli dei era Crono. Visto che un oracolo gli aveva predetto che sarebbe stato spodestato da suo figlio, egli, man mano che ne aveva, se li mangiava.
Ma sua moglie, Rea, stanca del comportamento del marito, cercò di salvare almeno l'ultimo figlio, scambiandolo con una pietra e dando questa da mangiare a Crono. In seguito, Rea consegno a re Erikton il bambino, chiamato Zeus. Il dio venne allattato dalla capra Amaltea e educato da questo re e, cresciuto, tornò sull'Olimpo e sconfisse il padre, che rigurgitò gli altri quattro figli che aveva inghiottito e con loro, naturalmente, uscì anche il sasso.
Successivamente, Zeus si giocò ai dadi con Ade e Poseidone (i suoi due fratelli) i tre regni: Terra, Mare e Oltretomba.
Uscito vincitore dalla sorte, il nuovo re degli dei non si dimenticò di chi lo aveva aiutato e trasformò il re Erikton nella costellazione dell'Auriga mentre la capra Amaltea, oltre che sulle spalle dell'Auriga, è anche rappresentata nella costellazione dell'Ariete.



(c) Alessandro F. Dulbecco